La Mostra

“Il mio Inferno. Dante profeta di speranza” non vuole essere l’ennesima mostra dotta o divulgativa su Dante Alighieri. Quando l’abbiamo immaginata avevamo ben chiaro lo scopo: fare in modo che i giovani si accostassero con passione alla lettura della Divina Commedia, trovando in essa un contributo fondamentale alla loro crescita umana e spirituale.


E’ nata così questa mostra, che si avvale di due contributi fondamentali, quelli di Franco Nembrini e di Gabriele Dell’Otto, oltre al lavoro di due studenti universitari, Edoardo e Virginia, che ne hanno ideato il percorso. I commenti e le interpretazioni del prof. Nembrini e le evocative immagini di Dell’Otto costituiscono il filo conduttore di questo itinerario, che offriamo ad ogni visitatore. Si tratta di stare davanti ai versi dell’Inferno di Dante con le proprie domande esistenziali aperte, alla ricerca di un senso pieno per la vita. In questo modo Dante diventa profeta di speranza, cioè un interlocutore credibile e contemporaneo, capace con le sue parole e i suoi esempi concreti di porci di fronte al nostro desiderio di felicità, per affrontare con speranza e coraggio il “nostro inferno”.

Guidata da giovani

Tuttavia la vera novità di questa mostra è rappresentata dalle sue guide: ragazzi del Triennio delle scuole Secondarie di secondo grado, grazie all’attività dei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), vengono formati sui contenuti della mostra, per poterla presentare ai propri compagni di scuola. Il lavoro di questi ragazzi, fatto di lezioni, approfondimenti e tanto studio personale viene offerto ai coetanei con passione e soprattutto tramite un dialogo intimo e personale con Dante. Perché come scrive Franco Nembrini : ”Vale la pena fare la fatica di leggere Dante? Vale la pena se si parla con Dante, cioè se si entra nella letteratura con le proprie domande, i propri drammi, il proprio interesse per la vita. Allora, improvvisamente, Dante parlerà. Parlerà al nostro cuore, alla nostra intelligenza, al nostro desiderio; ed è un dialogo che una volta cominciato non finirà più”.

Allestimento multimediale

La mostra, di oltre 500 metri quadrati, sarà allestita nella suggestiva location di “Bastione delle Maddalene” nei pressi di Porta Vescovo a Verona. Scendendo tunnel e cunicoli del bastione, il visitatore attraverserà l’Inferno dantesco immerso in un percorso multisensoriale fatto di proiezioni d’immagini, video e suoni. Parte integrante dell’esposizione sarà, in esclusiva per Verona l’opera “El Dante”, una raffigurazione di Dante e Beatrice realizzata dallo scultore Adelfo Galli.

Chi siamo

L’Associazione “Rivela” è un ente senza scopo di lucro nato nel 2002 come frutto del lavoro svolto da volontari che hanno organizzato mostre itineranti a tema storico, artistico e sociale, mossi dall’intento di valorizzare il significato culturale e religioso delle nostre manifestazioni locali.

L'Associazione opera sul territorio delle province del Veneto e Lombardia coinvolgendo circa 500 volontari.

 

www.rivela.org 

«CON DANTE I GIOVANI RISCOPRONO LA GRANDEZZA DEL LORO DESIDERIO»

Franco Nembrini nasce a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo nel 1955. Professore ed educatore da oltre quarant’anni, unisce questa sua passione allo studio e al commento della Divina Commedia, partecipando a centinaia di incontri pubblici in Italia e all’estero, e realizzando “Nel mezzo del Cammin” una serie di 34 puntate prodotte da Tv2000. Una Commedia per tutti e non solo un testo scolastico: è un mezzo educativo e una possibilità di approfondimento e domanda sulla nostra umanità.

«DISEGNO IL MALE PER FAR NASCERE LA VOGLIA DI BENE»

Gabriele Dell’Otto, classe 1973, collabora con le principali Major statunitensi ed è uno degli otto illustratori nel mondo che firmano le copertine per Marvel America.

Nella sua carriera ha attraversato numerose forme espressive: fumetti, cover di videogiochi, illustrazione di libri, il calendario dell’Arma dei Carabinieri, locandine di eventi importanti. Ma è alla realizzazione dei fumetti di supereroi che deve la sua celebrità e lavora anche per progetti legati alla saga di Star Wars