“Mentre che piena di stupore e lieta
l’anima mia gustava di quel cibo
che, saziando di sé, di sé asseta…”
Purgatorio, canto XXXI, vv. 127-129
Intervengono Franco Nembrini e Maria Gloria Riva
“Mentre che piena di stupore e lieta
l’anima mia gustava di quel cibo
che, saziando di sé, di sé asseta…”
Purgatorio, canto XXXI, vv. 127-129
Intervengono Franco Nembrini e Maria Gloria Riva